Nostra forza la gioia del Signore

Opinioni a confronto – Valentino Salvoldi e Vittorio Rocca, teologo morale “Dammi, o Signore, una buona digestione e anche qualcosa da digerire. Dammi la salute del corpo, col buonumore necessario per mantenerla. Dammi un’anima che non conosca la noia…”. Così, in carcere, prega San Tommaso Moro, armonizzando l’umorismo inglese con una incrollabile fede e una gioiosaContinua a leggere “Nostra forza la gioia del Signore”

«Hai abbandonato il tuo primo Amore»

Confidando nella misericordia Nell’antico teatro di Efeso (Turchia), un bel gruppo di giovani sacerdoti – studenti del Seminario Lombardo, in Roma – intona: “Va’, pensiero, sull’ali dorate”.Dall’ultimo gradino di questo famoso sito archeologico – una delle sette meraviglie del mondo – si può godere di una splendida vista sulla città e sul porto antico. L’acusticaContinua a leggere “«Hai abbandonato il tuo primo Amore»”

L’arte di mendicare amore

Opinioni a confronto – Valentino Salvoldi e Stefano Bortolotti Solo, su una panchina del parco di una scuola dei Salesiani, un giovane senegalese se ne sta con la testa tra le mani: situazione anomala per gli africani che solitamente, nella loro terra, non amano mostrarsi tristi. È un profugo con un solo desiderio: morire. Non haContinua a leggere “L’arte di mendicare amore”

Natale del pastore stupito

(Stupore davanti al presepe) 2020 Qui tocco il link video dell’omelia natalizia https://drive.google.com/file/d/1le0OuSMNNVGl45vlU5aDP6SduiDwQeRY/view?usp=drivesdk Senso di meraviglia e di stupore Nei nostri presepi, tra i pastori, c’è una figura splendida per il messaggio che irradia: “l’étonné”, lo stupito. Con la sua pecorella sulle spalle, arriva davanti alla grotta ed è colto dallo stupore per la giovaneContinua a leggere “Natale del pastore stupito”

Perché la Madonna appare e piange?

Opinioni a confronto – Valentino Salvoldi e Laura Barni Nell’immensa basilica mariana di Siracusa, davanti all’altare maggiore e alla piccola effigie della Madonna che, nel 1953, pianse per quattro giorni consecutivi, una dodicenne in fretta si asciuga le lacrime quando le passo accanto. «Benedette le lacrime versate in chiesa!», le sussurro. E lei: «Ma perchéContinua a leggere “Perché la Madonna appare e piange?”

La speranza che alimenta la gioia

Opinioni a confronto – Valentino Salvoldi e Flavio D’Andrea Nietzsche, nella Gaia scienza, afferma: «Non crederò mai in un Dio che non sappia danzare». Se il filosofo tedesco avesse letto bene la Bibbia – e l’avesse affrontata con il cuore, non solo con la fredda ragione – avrebbe incontrato un Dio che non solo vuoleContinua a leggere “La speranza che alimenta la gioia”

La forza di gravità celeste

Opinioni a confronto – Valentino Salvoldi e Fabrizio Martelli I miei primi tre anni di sacerdozio, prima di partire per l’Africa, durante l’estate spesso salivo con un gruppo d’amici, in silenzio, un’alta montagna dolomitica nel bergamasco: la Presolana. A ogni pausa veniva letto un brano biblico, poi meditato personalmente. Si parlava solo per comunicare ideeContinua a leggere “La forza di gravità celeste”

Che ne è della forza, senza amore?

Opinioni a confronto – Valentino Salvoldi e Matteo Previato “Dalla legge all’amore”; “Dal monte Sinai al monte delle Beatitudini”: questo ho insegnato dagli anni Settanta fino all’inizio del nuovo secolo. Ora la cultura è cambiata: i giovani, sempre più fragili, contano sulla forza, sull’apparire, sui diritti… sempre meno sui doveri, sulle leggi e sull’amore. EducareContinua a leggere “Che ne è della forza, senza amore?”

Vivere è cambiare

Opinioni a confronto – Valentino Salvoldi, Don Alessandro Angioletti e Don Roberto Falconi Perché non cambia mai nulla? Perché andiamo ripetendo frasi fatte, stereotipe e bugiarde riguardo a cambiamenti che non arrivano mai? Forse perché vi sono troppo poche persone autentiche, vale a dire: capaci di rendere azione la parola, di dare un senso a quelloContinua a leggere “Vivere è cambiare”

Perché non raccontare storie belle?

Opinioni a confronto – Valentino Salvoldi e  Giovanni Tonucci, arcivescovo emerito di Loreto Che cosa c’è nel male di tanto affascinante? Perché tanta morbosità nell’informarsi su omicidi, divorzi e infedeltà matrimoniali? Che cosa spinge i giornalisti a sbattere in faccia alla gente tante miserie umane? La risposta consueta è che queste notizie interessano e fannoContinua a leggere “Perché non raccontare storie belle?”

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