Non un Sinodo di carta, ma di carne

(Seconda parte) “Anticipi di fiducia”: incoraggiamento reciproco La sinodalità implica la ferma coscienza che gli altri ti aiutano a scoprire la tua chiamata e ti incoraggiano a scendere in campo, a gareggiare nello stimarsi a vicenda, a rivolgere a tutti uno sguardo d’amore e di fiducia. La sinodalità è uno stimolo a spogliarci, prendere laContinua a leggere “Non un Sinodo di carta, ma di carne”

Non un Sinodo di carta, ma di carne

(Prima parte) “C’è più futuro che passato” Il Sinodo dei vescovi che si celebrerà a Roma il prossimo anno, per incrementare il  cammino sinodale iniziato nelle varie diocesi, non ha lo scopo di organizzare riunioni per produrre documenti. Non abbiamo bisogno di carte, ma di carne, di persone che si rendano conto che la ChiesaContinua a leggere Non un Sinodo di carta, ma di carne

Bellezza, figlia di Dio e Adamo

La coscienza del peccato e del bello In questi ultimi decenni, la verità ha risentito del fatto di essere strumentalizzata dall’ideologia, messa in dubbio dai relativisti e negata da quanti caratterizzano come “post-verità” il nostro tempo. In questo contesto, la via della bellezza può aprire la strada all’incontro con la Bellezza assoluta, a condizione che il ricercatoreContinua a leggere “Bellezza, figlia di Dio e Adamo”

“Armonia tra corpo e spirito”

“Il vostro corpo è l’arpa dell’anima e sta a voi trarne dolce musica oppure suoni confusi”. A questa poetica intuizione di Kahlil Gibran se ne possono aggiungere altre. A partire dalla convinzione che sacra è la materia del mio corpo: creato per un destino eterno, si dissolverà nell’abbraccio con Dio. E per approfondire questa ideaContinua a leggere ““Armonia tra corpo e spirito””

“Amo la vita amando anche la morte”

La mia precarietà è una preghiera “Alla fine solo tre cose contano: quanto hai amato, come gentilmente hai vissuto e con quanta grazia hai lasciato andare cose non destinate a te”. Questi tre ideali di Buddha possono essere riassunti nell’unico valore che San Paolo propone per dare un senso alla vita presente e un gustoContinua a leggere ““Amo la vita amando anche la morte””

“Chiude gli occhi il Signore sui peccati”

Un vitreo occhio in un triangolo sopra la scritta: “L’occhio di Dio ti vede”. Questa “icona” veniva posta ovunque, anche nei luoghi più impensati, per terrorizzare chiunque fosse in tentazione di infrangere leggi e precetti del Signore. Ciò rispecchiava l’educazione morale che veniva impartita negli anni Cinquanta-Sessanta nei seminari e negli oratori dei paesi delContinua a leggere ““Chiude gli occhi il Signore sui peccati””

Unità nella distanza

La sapienza arabo-maronita, poeticamente riassunta da Khalil Gibran nel suo capolavoro Il profeta, c’insegna che devono poter “danzare i venti” tra coloro che si amano. Marito e moglie sono paragonabili alle  colonne dei templi, staccate l’una dall’altra. Sono come le corde della chitarra, che suonano solo se c’è uno spazio tra esse… Tra gli amici,Continua a leggere “Unità nella distanza”

Se Francesco è santo, perchè non noi?

“È nato un sole”, scrive Dante parlando di San Francesco. Come lui, noi pure diventeremo santi imitando il Poverello di Assisi nella preghiera, nella purezza e nella povertà. Preghiera incessante, respirando Dio e gridando a Lui quando Egli tace, disposti ad accogliere la risposta: uno sconcertante silenzio o… il dono delle stimmate. Purezza di cuore:Continua a leggere “Se Francesco è santo, perchè non noi?”

Un salvacondotto per il Paradiso (Matteo 25)

La parabola del giudizio finale può provocare in noi contemporaneamente una sferzata di nostalgia e un pugno nello stomaco. Nostalgia – per chi è già un po’ avanti con gli anni – del tempo in cui il messaggio rivoluzionario di Gesù ci aiutava a guardare con speranza al futuro, con il desiderio di aiutare tuttiContinua a leggere “Un salvacondotto per il Paradiso (Matteo 25)”

“Solo se ami, il povero ti perdonerà”

Il “piccolo”: sacramento di Cristo Sulle rive di un lago vulcanico, un angolo di paradiso nei pressi di Debre Zeyit, sorge una casa di aggiornamento per il clero e per le suore che lavorano in Etiopia. Durante una conferenza, noto una giovane religiosa che si asciuga le lacrime. La invito a fare un giro inContinua a leggere ““Solo se ami, il povero ti perdonerà””

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