Forse che tutto sia già stato detto?

Senza fede non c’è un’arte sacra

Alla ricerca della chiesa di un quartiere cittadino, mi viene indicato un edificio che a fatica avrei apprezzato come un capannone per esposizione di mobili o quant’altro. Di fronte alla mia affermazione – sia pur discutibile – che solo un ateo poteva architettare una chiesa che, lungi dall’avvicinare a Dio, da Lui ci allontana, ricevetti come risposta che quella struttura avrebbe potuto essere riconvertita, in seguito, in un salone polifunzionale. 

In una esposizione d’arte sacra contemporanea, ho espresso il mio parere al direttore: «Non trovo un dipinto che mi aiuti a inginocchiarmi e lodare il Signore». Ed ecco la risposta: «Caro padre, ormai nel campo dell’arte tutto è già stato detto, per cui si accettano i nuovi geni artistici così come sono, con le loro grandezze e i loro limiti». Ho ribadito che tutto è stato detto, tranne la parola più importante: Dio. Se uno non ha fede non può esprimere il sacro. E non può giustificarsi ricorrendo al “già detto”, perché il Creatore è novità assoluta e non lascia mancare le ispirazioni a chi ne percepisce la Presenza.

Per chi vacilla nella fede, tutta la creazione può aiutare ad avvicinarsi sempre di più a Dio. La bellezza può costituire uno stimolo a immergere il ricercatore dell’Assoluto in quel silenzio contemplativo che adombra il volto del Creatore. La bellezza dell’opera d’arte può generare emozioni che la parola non sempre sa esprimere. L’arte ha un linguaggio universale, quando è vera, creata da persone che mettano in pratica il «contemplata aliis tradere», come scriveva San Tommaso d’Aquino allorché invitava tutti a contemplare e «dare agli altri le cose contemplate». Così fanno gli artisti cristiani che dipingono le icone orientali, seguendo l’antica tradizione che esige dal pittore una lunga preparazione, nel silenzio, nella meditazione, nella preghiera e nel digiuno prima di iniziare a dipingere il “Mistero”, sia esso il volto di Cristo o l’illustrazione di una pagina del Vangelo.

La bruttezza di certe chiese e delle loro “decorazioni” esprime la mancanza di fede degli artisti e di quelli che commissionano opere a persone non familiari con il sacro. Persone che non conoscono la parola di Dio, ignorano la cultura religiosa e tacciano i credenti di arretratezza. È così che l’analfabetismo biblico e la mancanza di fede impediscono al pittore, allo scultore, all’architetto, al musicista… di assurgere al livello dei capolavori del passato, che tuttora sono un “sacramento” per arrivare a Dio.

Alla presente generazione viene richiesto un comune sforzo per smascherare l’ipocrisia di un certo clima culturale. Un clima creato da una critica d’arte influenzata da ideologie materialistiche e dal “politicamente corretto”, che impongono di idolatrare un artista che si serve dell’arte unicamente per la propria gloria e non certo per creare orizzonti di bellezza, bontà e grazia. Solo da questi orizzonti nascono capolavori dell’arte sacra: “Bibbie dei poveri” e “scale di Giacobbe” che, unendo cielo e terra, elevano lo spirito fino all’Artefice di ogni bellezza e alimentano il senso della meraviglia, presupposto per aprirsi al Mistero.

                                                                     Valentino Salvoldi

Una opinione su "Forse che tutto sia già stato detto?"

  1. Dio è «bellezza», e la Bellezza (quella vera) è eterna!
    Dio è «novità), e la novità (quella vera) non conosce il «già detto»: è novità, sempre nuova!
    Dio è amore, e l’amore non si stanca mai di dire «Ti amo»b·, anche se è già stato detto. Anzi, il dire «ti amo» spinge a ripeterlo, ancora, ancora, all’infinito.
    L’Amore crea la novità, e la Novità fa sgorgare la bellezza, che non può essere quella di ieri né quella di domani, perché è eterna…
    Suor Chiara Antonella Poli

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: